Nel dialogo costante con territori, comunità e nuove generazioni, Banca Generali prosegue il proprio percorso di crescita attraverso iniziative che intrecciano relazioni, cultura e sviluppo. Un impegno che si traduce in progetti capaci di mettere al centro le persone, valorizzare il tessuto economico e promuovere una visione orientata al lungo periodo.
Al fianco delle imprese, per accompagnare il cambiamento
La vicinanza al tessuto produttivo si esprime attraverso iniziative dedicate alle piccole e medie imprese, con incontri e momenti di confronto che, in diversi contesti territoriali, hanno approfondito temi centrali per la crescita economica: accesso ai capitali, governance, innovazione e continuità generazionale.
In questo scenario si inserisce PMI2CHANGE, progetto che rafforza il dialogo con il sistema imprenditoriale, accompagnando le imprese in una fase di trasformazione strutturale e valorizzando le leve strategiche per affrontare il cambiamento.
Il progetto ha preso il via a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, con un evento inaugurato dal tradizionale suono della campanella affidato a Federica Brignone. La giornata ha riunito imprenditori, investitori e operatori del mercato in un momento di confronto dedicato al ruolo delle PMI nello sviluppo economico del Paese e alle opportunità per rafforzarne competitività e visibilità. In questa occasione sono stati presentati il nuovo indice Intermonte Valore Italia, composto da cento società selezionate secondo criteri qualitativi, e il primo ETF attivo PIR compliant ad esso collegato, strumenti pensati per favorire una connessione più efficiente tra risparmio ed economia reale.
Realizzato con il supporto di Investlinx e PwC Italia, PMI2Change rappresenta un ulteriore passo nel percorso di Banca Generali a fianco degli imprenditori, valorizzando il ruolo delle PMI come motore di crescita e innovazione del sistema economico italiano.
Sport e relazioni: un percorso condiviso di crescita
È nello sport che prende forma uno dei fili più distintivi dell’azione di Banca Generali, capace di coniugare educazione, incontro e partecipazione. Il tour “Un Campione per Amico” ha attraversato il Paese trasformando, tappa dopo tappa, piazze e luoghi simbolo dei territori in spazi di gioco, relazione e crescita: dalla partecipazione entusiasta registrata a Livorno e Como, fino alle giornate condivise tra Rimini e Belluno, passando per Sanremo e Martina Franca, ogni appuntamento ha restituito il valore di un’iniziativa capace di radicarsi nelle comunità e valorizzarne le energie.
In questi contesti, migliaia di bambini hanno preso parte a esperienze che vanno oltre la dimensione sportiva, trovando nello sport un linguaggio comune per interiorizzare valori come inclusione, responsabilità e spirito di squadra. Un percorso diffuso che disegna una geografia relazionale fatta di partecipazione e connessioni autentiche.
Accanto a questa dimensione, il Banca Generali Private Invitational Golf Tour si conferma un punto di riferimento nel panorama degli eventi sportivi e relazionali. Le tappe primaverili, a partire dall’apertura di Rapallo, hanno alternato momenti di competizione e approfondimento, in un dialogo continuo tra sport, patrimonio e visione, rafforzando il valore della relazione e della fiducia nel tempo.
La relazione con il territorio si rafforza anche attraverso una presenza concreta e diffusa. Le recenti aperture di nuove sedi, tra cui Imola e Soave, testimoniano la volontà di consolidare il legame con comunità locali dinamiche, offrendo spazi dedicati all’ascolto, alla consulenza e alla pianificazione. Presidi che rappresentano un punto di contatto diretto con famiglie e imprese, confermando l’attenzione verso una relazione personalizzata e orientata alla costruzione di valore nel lungo periodo.
Cultura e conoscenza: leve per generare valore
Il dialogo con il mondo della cultura e della ricerca rappresenta un pilastro fondamentale nelle iniziative di Banca Generali, declinandosi in appuntamenti che mettono in relazione imprese, università e istituzioni e favoriscono la costruzione di una conoscenza capace di generare valore nel tempo.
In questo contesto, la presentazione a Napoli del primo framework europeo per la misurazione degli asset culturali e artistici d’impresa ha segnato un passaggio significativo nel riconoscimento del ruolo strategico della cultura nei modelli di crescita. Una riflessione che si collega naturalmente al confronto promosso all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, dove – in occasione della lectio magistralis del premio Nobel James J. Heckman – è stato ribadito come l’educazione rappresenti una leva centrale per la mobilità sociale e lo sviluppo economico.
Su questa stessa traiettoria si inserisce anche la presentazione, presso il BG Training & Innovation Hub, della terza edizione dell’Osservatorio ECM AI, realizzato in collaborazione con IR Top, che amplia ulteriormente il dialogo tra cultura, innovazione e mercati, offrendo nuove chiavi di lettura sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi di trasformazione.
Un percorso coerente che rafforza il legame tra cultura, innovazione e crescita, confermando l’impegno nel promuovere iniziative capaci di generare impatto positivo per persone, imprese e territori.

