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Da Hanau a Brema, sulle tracce dei fratelli Grimm

Guida alla scoperta della Märchenstraße, la strada delle fiabe che attraversa la Germania per oltre 600 km tra castelli medievali, villaggi a graticcio e parchi naturali.

Il castello in cui la Bella addormentata è condannata a dormire un sonno simile a morte fino al bacio del vero amore, la torre di Raperonzolo, il bosco di Cappuccetto rosso e la casa di marzapane di Hänsel e Gretel. Ci sono luoghi che non esistono solo nelle fiabe, ma che trovano corrispondenza lungo la Märchenstraße, un itinerario di oltre 600 chilometri che si snoda da Hanau, nel Land centrale dell’Assia, alla città Stato di Brema, verso il Mare del Nord. Il nome significa letteralmente “strada delle fiabe” e ripercorre una settantina di località associate a vario titolo alla vita e al lavoro di Jacob e Wilhelm Grimm, i due fratelli a cui si devono alcuni dei più celebri racconti per bambini. A 50 anni dalla sua creazione, che risale al 1975, la Märchenstraße è un itinerario ufficiale riconosciuto a livello internazionale, che unisce memoria storica, bellezze paesaggistiche, che ben si prestano ad essere scoperte a piedi o in bicicletta, e un pizzico di magia per grandi e piccini.

Questo viaggio nello spazio e nel tempo incomincia da Hanau, città natale dei fratelli Grimm che qui nacquero nella seconda metà del XVIII secolo e di cui campeggia una statua celebrativa nella Marktplatz. Quasi totalmente distrutta dai bombardamenti, la città conserva intatto lo Schloss Philippsruhe, la residenza settecentesca della casata d'Assia, oggi sede del GrimmsMärchenReich, un museo interattivo per bambini dedicato alle fiabe e ai loro personaggi. Risalendo verso nord, si trova Steinau an der Straße, che ospita la casa-museo dove i Grimm trascorsero l’infanzia. Imperdibile uno spettacolo delle marionette nel secolare teatro Die Holzköppe, oltre che un tour nel vicino castello rinascimentale Schloss Stainau, che domina il borgo. In centro c’è anche l’Amthaus, un edificio in stile rinascimentale che ospitava sia l’ufficio dove lavorava il padre Philipp come funzionario sia la casa della famiglia. Oggi conserva diversi cimeli, comprese le copertine di una parte delle numerose traduzioni straniere delle loro fiabe, tra le più lette al mondo.

Proseguendo, ci si imbatte in Alsfeld con il suo caratteristico centro storico punteggiato da case in graticcio o Fachwerkhäuser. Qui si trova la fontana con la statua della contadina della vicina zona dello Schwalm, il cui abito tradizionale con un cappellino rosso si dice che abbia ispirato la fiaba di Cappuccetto rosso. Il viaggio può quindi proseguire verso Marburgo, la città universitaria dove i Grimm studiarono legge, prima di dedicarsi alla linguistica e alla raccolta di fiabe popolari tedesche. La località si estende su due colline, dove si snodano la parte moderna e il centro storico, con l’imponente castello dell’XI secolo, prima residenza del Langravio d’Assia. Per raggiungere il maniero si percorre la Grimm-Dich-Pfad, una strada di circa 2 km disseminata da sculture che riproducono alcuni dei soggetti più famosi delle fiabe, dal principe ranocchio alla scarpetta di Cenerentola, realizzate dall’artista Pasquale Ippolito.

Merita una deviazione il Castello di Sababurg, anche noto come il castello della Bella addormentata, immerso nel Parco naturale di Reinhardswald, una maestosa foresta con querce secolari, distese di felci, stagni e tappeti di muschio. Nelle immediate vicinanze c’è il Tierpark Sababurg, uno zoo safari da percorrere a piedi dove si possono avvistare affascinanti esemplari faunistici. Poco oltre si trova Trendelburg, celebre per la torre attribuita alla fiaba di Raperonzolo. L’edificio, concepito come una fortificazione a protezione della strada che da Kassel conduce a Brema, fu opera di Corrado III di Schöneberg e risale al 1300, anche se venne parzialmente ricostruito nella metà del Quattrocento, dopo che alcuni disastrosi incendi ne compromisero in parte la struttura. All’interno ospita pezzi d’arte e di antiquariato, compresi alcuni mobili risalenti all’epoca di Carlo V. Per chi lo desidera è possibile soggiornarvi per godere di una vista spettacolare sulla valle del Weser.

Per chi è affascinato dal lavoro di catalogazione e sistematizzazione del patrimonio culturale tedesco ad opera dei due fratelli, a Kassel ha sede il Grimmswelt, “il mondo dei Grimm”, un museo con tante installazioni e giochi per bambini, oltre che una serie di documenti dell’epoca. Ma non è tutto perché la cittadina offre anche la possibilità di visitare il Bergpark Wilhelmshöhe, un grande parco patrimonio Unesco famoso per i suoi bellissimi giochi d’acqua e gli affascinanti sentieri escursionistici.

Immersa nelle dolci colline del Weserbergland si trova Hameln, dove è ambientata la fiaba del pifferaio magico di cui esiste persino la casa del 1602, segnalata da una targa commemorativa. Il centro storico rinascimentale è un museo a cielo aperto che in estate si anima con le rappresentazioni teatrali di attori itineranti. Hameln è anche il punto di partenza per molte escursioni a piedi e in bicicletta o per una gita in barca. Prima di arrivare a destinazione non può mancare una sosta a Celle, deliziosa località rimasta indenne dalla guerra, celebre per le sue oltre 400 case a graticcio nonché per il castello in stile rinascimentale-barocco, tuttora visitabile.

Meta finale della Märchenstraße è Brema, elegante località anseatica resa celebre dalla fiaba dei musicanti di Brema, storia di un asino, un cane, un gatto e un gallo partiti alla volta della città in cerca di una vita migliore. Una statua in bronzo di Gerhard Marcks, posta nella piazza del mercato, li ricorda dal 1953. Il racconto delle loro avventure risuona per le vie del centro grazie alle parole di alcuni attori di strada, oltre che nel Bremer Geschichtenhaus, la casa delle fiabe situata nell’antico, ma vivace quartiere di Schnoor. A proposito di fiabe e leggende, un altro luogo di interesse è la statua del paladino Rolando risalente al 1404: simbolo di libertà, giustizia e indipendenza della città, insieme al municipio è patrimonio mondiale dell’Unesco. Tra realtà e finzione, leggende e racconti popolari, la Märchenstraße custodisce la magia di un mondo fuori dal tempo, sospeso tra misteriosi boschi e affascinanti castelli, che merita di essere (ri)scoperto.

 

Categoria: Travel
Titolo:  Da Hanau a Brema, sulle tracce dei fratelli Grimm
Autore: Elena Gadeschi, giornalista